“L’ambiente dello spogliatoio è fantastico!” – Tommaso Goi suona la carica Rockets

Tommaso Goi, attaccante 26enne, è uno dei giocatori con maggiore esperienza tra le file dei Ticino Rockets. Gli abbiamo posto alcune domande sull’attuale stagione in LNB e sulla sua carriera da giocatore .


Parlando un po’ di te, sei cresciuto nelle giovanili dell’Hockey Club Lugano con cui hai esordito in LNA, hai giocato in seguito a Milano due anni, per poi tornare in Svizzera prima ai GDT e poi a Biasca: come giudichi la tua carriera fino a questo momento?

 

TG: “Sono soddisfatto della mia carriera fino ad ora, ho girato diverse squadre. Credo che provare diverse esperienze aiuta a crescere non solo dal punto di vista sportivo, ma anche dal profilo umano.”

 

Quest’anno hai accumulato due presenze con la maglia dell’Ambrì-Piotta in Lega Nazionale A: che emozioni hai provato? Come ti hanno accolto i giocatori biancoblù?

 

TG: “Sono stato accolto benissimo nello spogliatotio biancoblù, è un ambiente molto professionale ma anche molto sereno, sono un bel gruppo. Giocare per l’Ambrì è stato qualcosa di speciale, soprattutto scendere in pista alla Valascia è stata un’esperienza che mi porterò dentro per sempre, è un clima che in un nessun’altra pista si respira.”

 

Di cosa ti interessi oltre all’hockey? Quali sono i tuoi hobby?

 

TG: “Mi piace molto andare in moto e, appena ho una giornata libera d’estate, la trascorro al lago.”

 

Che aria si respira nello spogliatoio dei Rockets?

 

TG: “L’ambiente dello spogliatoio è fantastico, non credo di essermi mai trovato così bene con un gruppo di giocatori. Siamo molto uniti, anche nei momenti difficili, e questa è una caratteristica molto rara da riscontrare in una squadra, soprattutto in una come la nostra composta maggiormente da giovani.”

 

Sei uno dei giocatori con maggiore esperienza della squadra: cosa ti chiede l’allenatore? Quali sono i tuoi compiti sul ghiaccio e fuori?

 

TG: “Cereda mi chiede di giocare bene soprattutto in zona difensiva, di non perdere dischi e di inccasare meno reti possibili. Mi piace mettere le emozioni sul ghiaccio, anche quando c’è bisogno di giocare “sporco” sono ben felice di aiutare la causa.”

 

Nelle ultime partite di LNB avete migliorato il vostro gioco, arrivando a giocare alla pari con tutte le altre compagini: su quali aspetti lavorate per essere ancora più competitivi?

 

TG: “Credo che siamo sempre stati alla pari di chiunque fino ad ora, tranne in qualche partita. Siamo consapevoli dei nostri limiti, ma cerchiamo di colmarli mettendo sempre tanta grinta e intensità. In un campionato come quello di LNB il minimo errore che commetti lo paghi e spesso ci siamo fatti prendere alla sprovvista. Ad ogni sbaglio però si impara qualcosa e per essere più competitivi dobbiamo cercare di minimizzare al massimo questi nostri blackout.”

 

Sei soddisfatto a livello personale?

 

TG: “A livello personale sono abbastanza soddisfatto: guardando indietro trovo sempre qualcosa nelle mie prestazioni su cui avrei potuto fare meglio.”

 

Ti aspetti altre chiamate da parte dell’Ambrì in futuro?

 

TG: “Tutti aspettano una chiamata del genere, ma ora sono concentrato sui Rockets e continuo a lavorare affinché accumuliamo più punti possibili. Quello che arriverà in futuro sarà la conseguenza di quello che ho fatto adesso con la maglia dei Ticino Rockets.”

 

In una frase convinci i tifosi a venire questa sera alla Raiffeisen BiascArena.

 

TG: “Quella di questo pomeriggio sarà una delle partite più importanti della stagione. Inoltre…ora che il ristorante della Raiffeisen Biascarena ha riaperto i battenti, non ci sono più scuse per non venire!”

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