HCB Ticino Rockets vs HC La Chaux-de-Fonds

RiepilogoBiasca, 28 ottobre 2016 Anche questa sera la vittoria è sfuggita di mano ai ticinesi a causa più della sfortuna

2

TICINO ROCKETS

Perso

3

HC La Chaux-de-Fonds

Vinto

28.10.2016 | 20:00
RAIFFEISEN BIASCARENA

Riepilogo

Biasca, 28 ottobre 2016

Anche questa sera la vittoria è sfuggita di mano ai ticinesi a causa più della sfortuna che per demerito, La Chaux-de-Fonds ha vinto 2-3 all’overtime pareggiando i conti a 6″ dal 60′ e aggiudicandosi i due punti nel supplementare.

Archiviato il capitolo Coppa svizzera dopo l’eliminazione ad opera del Langnau martedì scorso, i ragazzi di Luca Cereda erano chiamati questa sera all’ultima partita di campionato casalinga prima della pausa per la Nazionale. Degli assenti nelle ultime partite, solo capitan Isacco Dotti ed Elia Riva sono rientrati, sempre assenti per contro Barnabò, Fontana, Giannini, Pinana e Moor per infortunio; mentre Camarda e Goi sono stati impiegati nei GDT e rispettivamente nell’Ambrì.

I razzi ticinesi sono partiti bene e hanno tenuto per i primi 6 minuti di gioco il baricentro molto alto, mettendo sotto pressione la difesa ospite e – soprattutto con Incir – sono andati vicini alla prima segnatura. Dopo il primo momento di pressione La Chaux-de-Fonds ha iniziato a spingere complici alcune penalità e, al 9′, ha sbloccato il punteggio con Devin Muller, abile nel freddare l’estremo difensore ticinese.

Per i Rockets le occasioni di pareggiare non sono mancate e così al 16′ – grazie ad una doppia superiorità numerica concretizzata alla perfezione – hanno impattato lo score con uno slapshot di Incir ben servito da Hrabec. Per il primo tempo da segnalare ancora un palo colpito dai neocastellani e alcune occasioni non sfruttate sul conto dei ticinesi.

Il periodo centrale è iniziato con i Rockets proiettati in attacco e in particolare dai bastoni di Dal Pian e Juri sono capitate ottime occasioni da rete purtroppo non finalizzate dalla squadra di casa. Negli ultimi 5’ del secondo tempo la pressione degli ospiti è salita e solo grazie all’attento e concentrato Müller i Rockets non sono capitolati. Dal 35’42”, con Dal Pian sulla panchina dei penalizzati, i biaschesi hanno stretto i denti e sono riusciti a non subire alcuna rete, in seguito negli ultimi minuti del secondo tempo si sono inoltre contate due aste sui due fronti, una colpita da Isacco Dotti e un’altra a pochi secondi dalla sirena di Loichat.

L’attitudine all’attacco non è cambiata neppure nel terzo finale con i ticinesi molto pericolosi, ma purtroppo la seconda rete ha faticato ad arrivare fino al 45’43” quando Stucki si è inventato una magia e nello slot è riuscito a “dribblare” magistralmente il portiere insaccando il 2-1. I neocastellani, come da copione, hanno tentato di pareggiare ma Müller è stato strepitoso e a più riprese ha respinto puntualmente gli attacchi degli avversari. Finale molto concitato da una parte con La Chaux-de-Fonds molto pericolo in powerplay, e da un’altra i ragazzi di Cereda che avrebbero potuto ipotecare il loro primo successo ma anche questa volta la fortuna non ha aiutato i biaschesi che a 6” dal 60′ si sono fatti beffare in 6 contro 5 dal gol di Loic Burkhalter. Una beffa crudele che è diventata un vero incubo nel supplementare quando il topscorer Forget ha trafitto l’ottimo Müller e ha consegnato i due punti ai Montagnards.

 

Articolo di tio.ch

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